Il Metodo di studio: si può migliorare?

Se hai spesso a che fare con libri e materiale di studio, per preparare esami, interrogazioni, corsi di aggiornamento, discorsi…

forse hai sempre desiderato avere un metodo che ti potesse consentire di apprendere velocemente e ricordare qualsiasi cosa di cui poi avessi bisogno.

Immagina: come sarebbe se la tua mente fosse come un archivio, perfettamente organizzato e ordinato?

E non solo: come sarebbe se avessi un metodo per mettere in ordine tutti i file e i dati che devi ricordare, velocemente e in modo efficace?

Forse sarà capitato anche a te, sentirti ripetere dal primo giorno di scuola, che per studiare, ricordare e avere un metodo di studio efficace, servisse, oltre al classico impegno, il TEMPO. Infatti, se si prendeva un brutto voto, ci si sentiva dire che non si era studiato abbastanza.

Poi andando avanti con gli anni, la situazione di certo non migliora, dal momento che la mole di studio e lavoro non fa altro che aumentare.

Sicuramente è vero che per ottenere buoni risultati, serve tempo, ma sei certo che sia tutto qui?

E’ davvero solo una questione di tempo?

Anch’io credevo fosse così, prima di iniziare il mio percorso di formazione. Non conoscevo metodi di studio alternativi, finché non mi hanno fatto ragionare che oltre al tempo, ancor più importante è la qualità del tempo che si investe nello studio.

Ecco cosa serve per ottimizzare lo studio: un METODO DI STUDIO.

“Ok”, mi potresti sicuramente rispondere che un metodo già ce l’hai, e sono d’accordo con te poiché in ogni caso ti ha consentito di arrivare dove sei oggi, magari diplomarti o superare esami universitari, o anche laurearti o passare concorsi!

Ma come è stato il “percorso” di studio? Come lo ricordi? Se ti chiedo di pensare ai giorni che dovevi passare sui libri a leggere, studiare, memorizzare dati… ricordi come ti sentivi?

A questa domanda non so sinceramente quante persone associno dei ricordi, delle emozioni positive o anche divertenti!

metodo

Io stesso se ripenso al mio periodo scolastico, mi sento quasi male! Io odiavo studiare, passare ore e ore a imparare qualcosa, mi costava una fatica immane.

Quando mi hanno parlato per la prima volta di tecniche di apprendimento rapido e lettura veloce, quasi non ci credevo, perché era quello che cercavo da sempre! Studiare in modo rapido e veloce 🙂

E stato a quel corso che ho capito cosa serviva veramente per avere dei risultati: un NUOVO METODO.

Perché appunto, per quanto il metodo che già possiedi, sicuramente funziona, se non ti fa ottenere i risultati che invece vorresti veramente, o se te li fa ottenere ma con immensa fatica, tanto stress, disagio, tempo… beh, devi sapere che ESISTE un METODO più EFFICACE!

Ti sto parlando delle Tecniche di Apprendimento rapido, che non sono solo delle banali tecniche, ma è un vero e proprio metodo di apprendimento completo.

Un metodo si divide in tre passaggi fondamentali:

  1. LETTURA

  2. COMPRENSIONE/ORGANIZZAZIONE

  3. MEMORIZZAZIONE

Le tecniche di apprendimento rapido prendono in considerazione tutti e tre questi passaggi fondamentali:

  1. impari a leggere più velocemente un testo, con le tecniche di lettura veloce, lettura globale e lettura critica
  2. impari come individuare i punti chiave e organizzare le informazioni con le mappe mentali
  3. impari come memorizzare qualsiasi tipo di informazione con le tecniche di memoria.

Ma non solo. Impari anche come rilassarti e concentrarti prima di metterti sui libri, o prima di affrontare un esame, perché l’atteggiamento mentale gioca un ruolo molto importante nell’apprendimento, come nella vita del resto.

Se vuoi cambiare i tuoi risultati, devi cambiare il tuo metodo!

 

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Si sta avvicinando il mio compleanno e per questo evento ho deciso di fare un regalo a Te!

Ho preparato una promozione veramente speciale per dare la possibilità a Te, se ancora non l’hai colta prima, di poter accedere al VideoCorso completo MetodoEasyTecniche di Apprendimento Rapido + Lettura Veloce.

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Ti sembrerà forse un po’ strano, ma ho deciso di farlo perché questo progetto a cui tengo particolarmente, rappresenta da dove sono partito: il mio esordio nel mondo della formazione.
La mia esperienza nel mondo della formazione è iniziata proprio grazie ad un Corso di Memoria e tecniche di apprendimento rapido, un corso che mi ha veramente cambiato la vita, non solo quella scolastica!
Queste tecniche mi hanno letteralmente stravolto, al punto da farmi decidere di farle diventare il mio lavoro!

Come è successo per me, credo fermamente che possano fare la differenza per moltissime persone, ma mi sto rendendo sempre più conto che sono ancora oggi poco conosciute, poco comprese, e ancora sottovalutate.

In questi giorni pensavo al mio compleanno, e ho realizzato che il miglior modo per festeggiare è quello di portare avanti la mia mission, nata a quel corso in cui ho scoperto le tecniche di miglioramento dell’apprendimento:

codividere con più persone possibili queste tecniche per fornire degli strumenti utili per migliorare lo studio e l’apprendimento, che rappresentano una parte molto importante nella vita di ogni persona!

Ti regalo perciò la possibilità di accedere al percorso completo, Tecniche di Memoria e Lettura Veloce, a un prezzo veramente pazzo, perfettamente in linea con la mia indole 🙂

Puoi avere ORA tutto il percorso MetodoEasy, a un quarto del suo valore originale, (che già sarebbe comunque basso se conosci i costi della formazione in Italia…)

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Buon Compleanno a Me…e il regalo a Te 😉

Ti aspetto su MetodoEasy

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Memoria e invecchiamento

Pensi che l’intelligenza umana possa essere stabilita dal proprio Quoziente Intellettivo?

Sei convinto che le tue facoltà mentali siano destinate a peggiorare?

Se queste fossero due domande VERO-FALSO, come quelle che si trovano negli inserti della Settimana Enigmistica, la risposta ad entrambe le questioni sarebbe: FALSO!

Buone notizie, non è vero?
Cercherò di spiegarti perché…

Nel primo caso; Alfred Binet, nel tardo 1800, inventò il tradizionale Test del Quoziente Intellettivo (Q.I.), per misurare oggettivamente le capacità di capire, ragionare e giudicare. Questo evento segno un grande passo avanti per l’allora emergente disciplina della Psicologia…

Peccato solo che la motivazione più forte che spinse Binet a dedicarsi ad una tale ricerca fu il desiderio di contrastare i pregiudizi culturali e di classe presenti in Francia in quell’epoca… E infatti, ricerche contemporanee, hanno dimostrato che il suo metodo risente di due difetti non trascurabili.

* Il primo è il presupposto che l‘intelligenza sia determinata e immutabile dalla nascita… Eppure ricercatori come Buzan, Wenger, Machado, e tanti altri, hanno dimostrato che il punteggio del Q.I. può essere facilmente aumentato grazie a degli esercizi ad hoc.

* Il secondo è la convinzione che le abilità di ragionamento verbale e matematico siano determinanti nella misurazione del Q.I

Ma, anche qui, lo psicologo Howard Gardner ha dimostrato che ognuno di noi possiede almeno 7 Intelligenze Multiple, (nello specifico: logico-matematica; linguistico-verbale; meccanico-spaziale; musicale; corporeo-cinestetica; interpersonale-sociale e intrapersonale), e 25 diverse sottointelligenze.

Tutto questo può essere uno stimolante tema su cui riflettere…

  • Allora la nostra intelligenza può essere ampliata?
  • Quindi il nostro cervello è migliore di quanto pensiamo?
  • Possiamo forse ammettere che le nostre potenzialità cerebrali siano illimitate?

Solo una è la risposta: EGGIA’!!!!

In riferimento alla seconda domanda: è stato scoperto da Pyotr Anokhin, precursore della psicologia di Pavlov, che il cervello può migliorare invecchiando.

Questo sarebbe possibile perché i nostri neuroni sono in grado di formare connessioni sinaptiche sempre più complesse durante il corso della vita.

Anokhin pubblicò anche uno studio in cui dimostrò che il cervello può produrre una quantità di potenziali schemi di pensiero pari alla cifra Uno seguita da dieci milioni e mezzo di chilometri di zeri battuti a macchina.

Wow…

Immaginate lo stupore in tutta la comunità scientifica?

Davvero niente male…

Quindi, Cari Lettori, per fortuna l’Haltzheimer dovrà attendere ancora tanto, ma tanto tempo… 🙂

P.S: Se Vuoi Scoprire come migliorare la tua memoria con un metodo molto semplice e divertente, che purtroppo ancora molti non conoscono, snobbano e sottovalutano, ma che invece ha permesso a moltissimi studenti di superare esami e test molto più velocemente con risultati talvolta insperati…e addirittura riuscire a laurearsi con sessioni di anticipo… SCOPRI METODOEASY!

Ecco perché ti serve un corso di Lettura Veloce

Spesso le persone mi chiedono:

  • come faccio a dimezzare i tempi di lettura?
  • come posso studiare più velocemente diminuendo il tempo impiegato a legger libri su libri?

Basta cambiare strategie!

E’ tutta una questione di strumenti.

Le tecniche di lettura veloce sono degli strumenti che ti danno l’opportunità di dimezzare, se non di più, i tempi di lettura, grazie al cambiamento di alcune strategie.

Fai conto che da quando abbiamo imparato a leggere, abbiamo iniziato prima lettera per lettera, poi sillaba per sillaba, poi parola per parola e più si andava avanti, più si diventava veloci nel leggere parola per parola.

Siamo partiti dalle elementari a leggere discretamente lenti, poi alle medie dove la nostra velocità di lettura aumentava, fino ad arrivare alle superiori dove un ogni persona acquisisce la propria velocità di lettura.

Il punto è che passando all’università e nel mondo del lavoro, questa velocità può non essere più sufficiente per star dietro alla quantità di materiale da leggere e studiare. 

Spesso avvocati e professionisti mi chiedono come poter leggere più velocemente perché sono sempre sommersi di carte da leggere ogni giorno e devono ottimizzare i tempi per smaltire la mole di lavoro che devono affrontare quotidianamente.

Quello che diventa necessario fare è cambiare strategia, perché fino alle scuole superiori la nostra evoluzione ha seguito il progressivo aumento della mole di informazioni da leggere: alle elementari le informazioni da leggere sono poche, 2/3 pagine, alle medie le pagine diventano 15/20, alle superiori dove si parla di capitoli, fino all’università e nel mondo del lavoro dove ci troviamo a dover affrontare interi libri.

Già alle superiori gli studenti mi dicono: leggere mi porta via tantissimo tempo perché devo leggere 2/3 capitoli per quel compito in classe.

Lo scalino più grande è quando si passa dalle superiori all’università, quando i capitoli diventano libri.

Li spesso lo studente va in crisi: leggere 2/3 libri per un esame porta via una valanga di tempo.

Il punto è che l’evoluzione della nostra lettura si è fermata alle scuole superiori, ma c’è una evoluzione ulteriore per la lettura veloce, e sono qua per insegnanti queste strategia 🙂
(Qui ti ho spiegato nei dettagli questo importantissimo passaggio –> LEGGI QUI)

Se noi utilizziamo sempre le stesse strategie, otterremo sempre gli stessi risultati. Se utilizziamo sempre la stessa modalità per leggere un testo, la nostra velocità non potrà che essere sempre quella. Se invece cambiamo il nostro modo di approcciare la lettura, i nostri risultati saranno totalmente diversi.

Io stesso ho seguito un corso di lettura veloce proprio perché a me non piaceva leggere e quindi prima finivo e prima ero contento.

Una cosa che richiede la lettura veloce è costanza e tenacia, fondamentali, perché non vedrai i risultati dopo i primi 5 minuti di esercizio, ma l’aumento della velocità di lettura è frutto di costante esercizio.

Le 3 parti fondamentali della lettura veloce

La lettura veloce conta 3 aspetti fondamentali; allenando questi tre aspetti con costanza e impegno, si possono ottenere risultati per molti impensiabili:

  • l’ampliamento del campo visivo: il nostro campo visivo è quasi circa di 180°, ma quando leggiamo il nostro campo visivo si restringe e mettiamo a fuoco una sola parola. L’obiettivo è di allargare il campo visivo e arrivare al leggere anche tre o quattro parole contemporaneamente, basta fare molto esercizio.
  • la velocità di percezione delle informazioni: spesso quando guardiamo un’immagine il nostro cervello ci mette un poi di tempo per recuperarla; pensa di essere in treno, mentre passi per una stazione dove il treno non si ferma, se la stazione la conosci, ti basta un micro secondo per capire in che stazione ti trovi, altrimenti ci metti un po’ più di tempo per leggerlo, perché il tuo cervello non conosce quella immagine. Questa è la velocità di percezione con il quale il nostro cervello cattura l’informazione e la fa sua. Faremo degli esercizi per velocizzare questo processo.
  • la velocità dello spostamento dell’occhio sul testo: essere in grado di spostare l’occhio sul testo molto velocemente ci permette di diventare sempre più veloci, ed eliminare la famosa vocina nella testa.

 

Una volta che hai appreso queste tecniche puoi scegliere se leggere velocemente e ottimizzare i tempi, oppure leggere con calma.

Ti renderai conto che applicare queste tecniche non ti farà percepire differenza, la comprensione sarà uguale se non superiore.

Se vuoi cambiare velocità di lettura devi cambiare modo di leggere.

Vai al corso per scoprire i passi per diventare un super lettore –> SCOPRI IL CORSO ONLINE DI LETTURA VELOCE 

Cos’è la lettura veloce?

Oggi ognuno di noi, dallo studente al professionista, alla casalinga, si ritrova quotidianamente a dover leggere. Se solo pensi a quando hai imparato a leggere è passato sicuramente molto tempo, e col passare del tempo sarà certamente aumentata la difficoltà di quello che devi leggere, nonostante il tuo modo di leggere sia sempre quello che hai appreso alle scuole elementari.

Oltre a tutto ciò,  al giorno d’oggi si aggiunge il fattore tempo: ognuno di noi ne ha sempre meno da dedicare alla lettura, sia che si tratti di studio che di piacere.

Pensa ora a questo: quanto potrebbe essere comodo riuscire a leggere un testo nella metà del tempo che avresti impiegato prima, e in più avere una maggiore comprensione di quello che leggi?

Imparare a leggere più velocemente si può, lo provano le migliaia di persone che nel corso degli ultimi 25 anni hanno fatto di questa tecnica uno strumento potentissimo per la loro realizzazione sia scolastica e personale.

All’età di 5/6 anni abbiamo imparato a leggere, riconoscendo all’inizio le lettere, poi le sillabe e infine intere parole. Negli anni, con la pratica, l’intero procedimento si è velocizzato, ma la tecnica di base è rimasta sempre la stessa e, in più, la quantità di materiale diventata sempre maggiore.

Da quando abbiamo imparato a leggere la nostra velocità è sensibilmente migliorata, ma raramente supera le 200/300 parole al minuto, mentre la mole di pagine da leggere è da studiare cresce esponenzialmente col passaggio di classe in classe.

Ma allora perché perdere pomeriggi interi per leggere quando la stessa quantità di lavoro potremmo svolgerla in poche ore?

Grazie alla lettura efficace è possibile come minimo raddoppiare la tua velocità di base, passando da 200-300 parole a 600-800 parole al minuto mantenendo inalterato il tuo livello di comprensione su qualsiasi testo ti troverai di fronte, sia esso di tipo tecnico che discorsivo.

Ecco allora che avere delle tecniche per ogni tipo di testo, struttura e scopo che vuoi raggiungere, ti permetteranno di andare più rapido e di lavorare in modo intelligente, avendo anche una comprensione più alta.

Stessa strategia = stessi risultati

La maggior parte delle persone tende ad adottare lo stesso approccio anche a testi diversi per impostazioni natura chi legge solo per passione ha difficoltà a concentrarsi su letture più impegnative, e viceversa. È necessario imparare nuove strategie e tecniche diverse per testi diversi.

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La storia delle tecniche di lettura veloce

Le origini della lettura rapida risalgono al periodo della prima guerra mondiale quando l’aviazione Britannica si trovò ad affrontare un problema tattico segnalato da svariati piloti. Essi infatti trovavano parecchie difficoltà nel riconoscimento della nazione di appartenenza di altri aerei avvistati a distanza e nella situazione di vita o di morte durante le missioni di combattimento, rischiavano perciò di colpire i colleghi, al posto del nemico. I tattici svilupparono così un macchinario chiamato tachistoscopio, in grado di proiettare immagini su un ampio schermo per intervalli di tempo variabili.

A quel punto iniziò l’addestramento dei piloti: vennero come detto proiettate immagini piuttosto grandi di aerei amici e nemici per intervalli di tempo relativamente lunghi (circa un secondo); poi vennero ridotti progressivamente il tempo in cui l’immagine rimaneva visibile, nonché le dimensioni e l’angolatura della proiezione. Con grande sorpresa venne scoperto che una persona media, allenandosi, poteva essere in grado di distinguere immagini di diversi aerei, grandi quasi quanto un puntino, proiettati sullo schermo per solo un cinquecentesimo di secondo.

I creatori di questo esperimento, dopo questi stupefacenti risultati, vollero trasferire le ricerche anche nel campo della lettura cercando inizialmente di raddoppiarne la velocità: usarono ovviamente parole al posto di immagini. (Fonte Wikipedia)

Alla fine degli anni ‘90 sono state fatte molte ricerche e test scientifici sulla lettura veloce

Nonostante le tecniche di lettura veloce vengano utilizzate in tutto il mondo, in Europa non sono ancora di diffusione generale, anche se negli ultimi vent’anni sono migliaia le persone che le hanno apprese e che le usano quotidianamente. Ecco quindi che l’avversario più competitivo probabilmente che affronterai, sarà la credenza che leggere 4-5 volte più velocemente con una comprensione più alta sia impossibile.

Lettura veloce: mito o realtà?

La lettura veloce non è una magia, e non serve nemmeno essere un genio per applicarla, poiché non è altro che…

un insieme di tecniche, che tutti possiamo apprendere, che consentono di leggere velocemente un testo.

È un sistema di lettura evoluto che, a partire dalle caratteristiche di occhio e cervello, attraverso un preciso allenamento, ci permette di aumentare almeno del doppio la velocità di lettura migliorando allo stesso tempo la capacità di comprensione. Questo tipo di lettura aumenta la capacità di osservazione poiché si va a stimolare e allenare i muscoli oculari, e contemporaneamente si va ad approfondire la capacità di comprensione tramite l‘allenamento delle facoltà mentali che servono a interpretare i segni e i significati di quanto i nostri occhi percepiscono.

 

Le classiche tecniche di lettura

La maggior parte delle persone, quando legge, utilizza quella che in termini tecnici si chiama subvocalizzazione, che comprende:

  • Lettura ad alta voce
  • lettura labiale o bisbigliata
  • lettura gutturale ( emette suoni di sottofondo)
  • lettura mentale ( la percezione mentale della tua voce).

 

Come funziona la lettura.

Anche se durante la lettura sembra che il nostro occhio scorre sulle righe senza mai fermarsi, in realtà esso si ferma e, quando lo fa, crea un punto di fissità, percependo una piccola porzione di testo chiamata campo di percezione.

La lettura rapida permette di eliminare quella vocina che ci fa perdere tanto tempo per ascoltarla, e permette di catturare in una sola fotografia tutta la frase, non più solamente le singole parole.

 

Un falso mito sulle tecniche di lettura veloce.

Un falso mito sulle tecniche di lettura veloce è: “Già capisco poco leggendo normalmente, se leggo un testo velocemente riuscirò lo stesso a capire qualcosa?”

La risposta è ovviamente sì, e spesso, la comprensione tende a migliorare ulteriormente, aumentando quindi la velocità di lettura.

Il motivo è semplice. Ti sarà capitato sicuramente di leggere una pagina, è arrivato alla fine, non ricordare nulla di ciò che hai appena letto punto ciò accade perché la nostra mente è più veloce del nostro occhio e mentre leggiamo, si distrae e pensa ad altro punto aumentando la velocità di movimento dell’occhio, la mente non riesce a pensare a nient’altro se non sa quello che sta leggendo, ecco perché leggendo più velocemente la mente rimane concentrata sulla lettura.

Ti faccio un esempio per farti capire meglio questo concetto. Immagina di trovarti in auto su un’autostrada deserta. Se procedi a 50 km orari, puoi permetterti di guardarti intorno, vedere il panorama, magari accendere la radio e parlare con una persona contemporaneamente. Se invece aumenti la velocità a 200 km orari, cosa accade? Non puoi assolutamente permetterti di staccare gli occhi dalla strada e le mani dal volante e devi concentrare tutta la tua attenzione assoluta sulla guida.

Ecco, la lettura veloce è come andare in autostrada a 200 km orari: mantieni una assoluta concentrazione sulla lettura aumentando così la velocità di comprensione di ciò che leggi!

 

Questa tecnica permette di aumentare la velocità di lettura e contemporaneamente anche la capacità di comprensione, permettendoti di essere in grado di estrapolare i concetti principali all’interno di un testo.

Considera anche questo dettaglio: quando leggi normalmente, utilizzi solo la parte sinistra del cervello che corrisponde alla parte razionale, invece con le tecniche di lettura veloce utilizzerai entrambi gli emisferi, razionale e creativo, avendo quindi una comprensione più profonda.

Questo tuttavia, richiede molto esercizio e molta pratica!

Nei prossimi articoli vedremo nei dettagli come funziona la lettura veloce.

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Come migliorare la memoria nello studio

PERCHÉ’ E’ IMPORTANTE AVERE UN OTTIMO METODO PER APPRENDERE LE INFORMAZIONI

Dal primo giorno di scuola quasi tutti ci siamo sentiti ripetere quanto fosse importante lo studio.

…che bisogna dedicare molto tempo sui libri per poter andare bene e che, se prendi un brutto voto, dipende solo dal fatto che non hai studiato abbastanza!

Andando avanti con gli anni si inizia ad avere una mole di lavoro sempre crescente e molto spesso, per molte persone, questo equivale a dover metter da parte hobby, sport, passioni, in casi estremi diventa addirittura difficile poter frequentare gli amici!

E’ vero! Ottenere ottimi risultati nello studio richiede tempo!

Ma è davvero tutto qui?

E’ davvero solo una questione di tempo che si dedica?

Prima di iniziare il mio percorso nel mondo della formazione, ed in particolare dell’apprendimento efficace, ero convinto di si.

Non credevo, né ero a conoscenza, di modi alternativi e più efficaci di imparare e studiare.

Un giorno però una persona mi rivolse alcune semplici domande che mi fecero riflettere.

  • Quante volte ti sei sorpreso a scorrere gli occhi sul libro mentre la tua mente era completamente da un’altra parte?
  • Quante volte hai riletto e ripetuto delle informazioni che ti serviva ricordare, per poi, dopo un po’ di tempo, averle comunque dimenticate?
  • Quante volte ti è capitato di leggere dei testi, magari scritti in modo un po’ complicato, e brancolare nel buio senza riuscire a cogliere il succo del discorso?
  • Quante volte esponendo un argomento ti sei dilungato con informazioni secondarie, perdendo magari di vista il concetto principale (dando la sensazione di chi si arrampica sugli specchi)?

La risposta a tutte queste domande era sempre la stessa: sì! Mi è capitato diverse volte!

Mi fecero ragionare sul fatto che, sì, è necessario dedicare tempo sui libri, ma che ancora più importante era la QUALITÀ del tempo da dedicarvi!

Ottimizzare il tempo dello studio è solamente una questione di METODO!

Tu sei proprio sicuro che il tuo metodo sia il più efficace, o pensi di poterlo migliorare?

Nel prossimo articolo parleremo di Metodi di studio e di tutti gli svantaggi che porta avere un metodo poco efficace!

Tecniche di memoria gratis per te!

Che cosa sono queste tecniche di memoria e come funzionano?

Generalmente quando mi fanno questa domanda rispondo semplicemente dicendo che le tecniche di memoria sono un vero e proprio metodo di studio che ti permette di studiare e memorizzare più velocemente, e soprattutto ricordare tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Ma questa definizione è molto riduttiva per far capire la reale importanza di queste tecniche, che a mio parere oggi sono fondamentali per qualsiasi persona debba studiare qualcosa (non solo studenti!).

E purtroppo, nonostante non le abbia inventate io l’altro ieri, ma esistono da secoli (leggi un po’ di storia qui: http://www.metodoeasy.com/cosa-e-la-memoria/), sono ancora troppo poco conosciute, e spesso sottovalutate.

Ho preparato per te dei video sulle tecniche di memoria gratis proprio per rispondere alle domande più classiche che mi pongono le persone, appena sentono nominare queste famose tecniche di memorizzazione.

3 VIDEO GRATIS SULLE TECNICHE DI MEMORIA!

Nel primo video ti spiego cosa sono le tecniche di memoria, come funzionano e come si possono utilizzare!

Ma non solo, ho preparato anche un secondo video in cui puoi metterti personalmente alla prova per capire com’è messa la tua memoria, e capire ancora meglio le potenzialità di queste tecniche.

Nel terzo video vedrai con i tuoi occhi anche un’applicazione delle caratteristiche della memoria, con una delle cose considerate più difficili da memorizzare e ricordare: i NUMERI!

Inoltre ti spiego nel dettaglio come si possono utilizzare e le loro tante applicazioni!

 

Per vedere i video, inserisci qui sotto la tua e.mail e potrai accedere subito al primo video gratuito!

 

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